PRESTAZIONE DI GK PROFESSIONISTI CONFRONTO
Esempio 1

Linea gialla: partito il tiro verso la porta
Linea verde scuro: larghezza porta – misura di confronto, 732 cm
Linea verde: minor distanza tra GK e palo di destra, 406 cm
Immagine 2:

Come mai prima la distanza dal palo di destra era di 406 cm ed ora la distanza è diventata 433 cm?
Non è un errore di misurazione. E’ una esecuzione di gesto tecnico ma non entro in merito perché questi articoli servono al valutare la prestazione tra due GK mentre quella analisi prevede il confronto tra potenzialità e prestazione dello stesso GK.
Immagine 3

Quanto è distante dal palo di destra il punto nel quale passa la traiettoria del tiro? 212 cm. Nella immagine è visualizzato anche il momento ne quale la palla transita lungo la sua traiettoria ed incrocia la traiettoria di tuffo di GK.
DISCUSSIONE:
GK parte da una posizione geometrica che dista 433 cm dal palo di destra quando inizia il gesto tecnico del tuffo.
La traiettoria del tiro transita a 212 cm dal palo di destra.
433 cm – distanza GK / palo di destra
212 cm = distanza traiettoria tiro / palo di destra
___
221 cm è quindi lo spazio da coprire
GK è alto 197 cm quindi, con braccio in estensione, arriva a coprire uno spazio ben superiore a 250 cm (altezza traversa da terra 244 cm)
Maduka Okoye – Profilo giocatore 23/24 | Transfermarkt
250 cm è superiore allo spazio da coprire di 221 cm per cui, perché eseguire un tuffo? Basterebbe una “caduta” o un levagamba ma la scelta effettuata porta ad un risultato finale molto interessante.
Immagine 4

Siamo alla fase finale del gesto tecnico denominato “tuffo”. Ovviamente è “andato oltre” alla traiettoria del tiro ma di quanto?
La traiettoria transitava a 212 cm dal palo di destra e GK è arrivato a 180 cm dal palo di destra quindi oltre di 32 cm.
Perché?
E’ un aspetto cognitivo principalmente e comunque, non è argomento di questa serie di articoli come già precisato sopra.
Totale gittata del tuffo:
433 cm –
180 cm =
___
253 cm
CONCLUSIONI:
GK doveva coprire uno spazio di 221 cm (distanza tra posizione GK e punto di incrocio della linea di tuffo con la traiettoria del tiro) ed ha messo in atto il gesto tecnico del tuffo che gli ha permesso di arrivare oltre a quella misura di 32 cm (253 cm – 221 cm). In altre parole, l’attuazione del gesto tecnico del tuffo ha superato il parametro dello spazio inteso come distanza tra due punti
PERO’
il giovanissimo GK avrebbe avuto probabilità di intervento positivo / parata, con le sue potenzialità?
Domanda retorica cioè lascio a voi la risposta:
– se la traiettoria di volo è in fase di accelerazione sino a circa il punto medio poi inizia la rallentata dovuta ad attrito e forza gravitazionale oltre a minor forza presente punto per punto,
allora
– giovanissimo GK ha sfruttato l’accelerazione sino a 234 cm arrivando prima a 221 cm
mentre
– GK professionista sfrutta l’accelerazione sino a 126,5 cm (253 cm, spazio coperto diviso 2, fase accelerazione e fase decelerazione) quindi impiegando tanto più tempo.
TUFFO LUNGO GIOVANISSIMO GK 12ENNE
Prestazione del tuffo lungo da parte di un giovanissimo 12enne, esecuzione al termine del primo allenamento con la metodologia del tuffo lungo.
Immagine di posizione di partenza

Immagine al termine del tuffo, senza passi di avvicinamento, 468 cm.

CONCLUSIONI:
impietoso confronto ma GK professionale ha una scusante: la pressione psicologica della partita che porta a riadattare le ripetizioni degli esercizi negli allenamenti specifici. Insomma, problemi cognitivi ma di quelli ho già argomentato in post che trattano di metodologie di allenamento.
PS: vi sono almeno 30 cm in più a vantaggio del GK ma questo spazio fisico non lo considero per comodità e semplicità di calcolo
PS2: le misure non vanno considerate come una veridicità assoluta ma con un minimo di tolleranza essendo “meccanica” la fissazione dei punti di inizio e termine dei vari segmenti.