GK E SPAZIO / TEMPO*: DUE ELEMENTI CONOSCIUTI MA FALSAMENTE APPLICATI GRAZIE ALLA BIOMECCANICA.
ESEMPIO 1
Nella mia esperienza trentennale ho potuto verificare che tutte le metodologie (che conosco) si basano sulla biomeccanica e/o applicazioni della biomeccanica.
…e se le applicazioni della biomeccanica avessero serie incongruenze?
In particolare, che differenza c’è nella pratica tra il calcolare la relazione spazio e tempo con le formule della meccanica classica newtoniana, meccanica nata e sviluppata per studiare il moto di oggetti e corpi inerti e trasportarle come sono per calcolare il movimento di “viventi”
Davvero l’uomo si muove come un sasso?
Con questa serie di articoli pongo in evidenza come “nascono e si sviluppano” incrementi di dispersioni tali da allontanare sempre più il livello di prestazione dal livello di potenziale del singolo GK.
PRIMO ESEMPIO DI DISPERSIONE
1) La palla è coperta dal giocatore solo in area. Sta per calciare
GK sta seguendo l’azione. La sua posizione fisica è ben visibile nel riquadro in basso
2) La palla è ora visibile ed è indirizzata verso la porta
GK decide di indirizzare il corpo alla sua sinistra allargando notevolmente lo spazio tra i due piedi. La sua attuale posizione fisica è ben visibile nel riquadro
3) Palla in avvicinamento, talmente vicina che GK ritiene sia il momento di procedere con il tuffo attraverso il “leva gamba”. Nel riquadro è ben visibile.
4) La palla è geometricamente vicino alla ideale linea orizzontale di tuffo di GK.
Nel riquadro si osserva che anche il piede destro è sollevato da terra quindi ora GK è in caduta gravitazionale.
5) Ripropongo la stessa immagine ma con l’aggiunta delle misurazioni.
Dal punto dove stava il piede destro alla punta delle dita del braccio teso 240 cm cioè il suo “lava gamba” ha sfruttato solo la lunghezza del suo “corpo”
CONSIDERAZIONI FINALI
Potenziale del GK
1) con braccia tese copre circa 240 cm (è alto 183 cm)
2) con un balzo in laterale copre almeno 130 cm
Se esegue il tuffo potenziale allora lo spazio che può coprire è di 370 cm
Prestazione del GK nel caso specifico
Non copre neppure i 240 cm rilevati come distanza tra il piede destro ed il punto di transito del pallone.
P E R C H E’ ?
Semplice, la stessa incongruenza che esiste in biomeccanica quando si misura lo spazio linearmente mentre il corpo umano si muove “saltellando” (fasi di volo) quindi generando una traiettoria di spazio “ondulatoria” quindi più lunga di quella lineare degli oggetti / corpi inerti.
Nel caso del GK può coprire uno spazio fisico (altezza e braccio in estensione) di circa 240 cm ma, da che punto si inizia a calcolare i 240 cm?
La logica indicherebbe dalla parte più vicina al punto dove ci si vuole indirizzare cioè il piede sinistro per indirizzarsi verso il palo alla sinistra di GK.
Invece cosa utilizza? L’appoggio sul piede destro.
Ora osservate questo particolare
Che distanza vi è tra il piede destro e quello sinistro? Se la larghezza delle spalle è circa 50 cm allora la distanza tra i piedi, fatte le debite proporzioni, supera i 100 cm. Proseguendo con il ragionamento, la differenza tra utilizzare il piede più lontano dalla traiettoria della palla fa perdere 100 cm quindi il corpo si sposterà a sinistra di 140 cm anche se la lunghezza del corpo con braccio teso è sempre di 240 cm.
In altre parole, GK attua una dispersione specifica di un centinaio di cm.
DOMANDE SUCCESSIVE INERENTE PROCESSI COGNITIVI
Perché GK ha scelto la soluzione leva gamba?
La soluzione leva gamba ha zero possibilità di arrivare alla traiettoria.
Perché Gk non ha optato per il tuffo classico per esempio?
Magari aveva poco tempo ma le possibilità di intercettazione erano sicuramente maggiori di zero. Quindi poteva essere una scelta più logica.
Ergo, come si attuano le scelte tra i programmi ideomotori appresi? Perché questo e non quello?
In altre occasioni identiche, GK opterà sempre per la stessa soluzione oppure, a volte per una ed altre per un’’altra?
Se è così, quali criteri indicano quale delle tipologie utilizzare?
*argomento di spazio / tempo nel titolo ma i primi articoli saranno incentrati solo sullo spazio cioè come mai GK ha potenzialità accertate che può arrivare dal punto A al punto B in tuffo senza passi di avvicinamento eppure NON ARRIVA AL PUNTO B neppure al termine del tuffo.
**ribadisco un concetto: tra tutte le metodologie che penso di conoscere, quella di Franz Hock la ritengo la migliore. Essendo poi la metodologia accettata e diffusa in UEFA, ho spesso occasione di aggiornarmi. Penso quindi di potermi esporre con cognizione di causa
PERO’
è la migliore basata sul sistema di riferimento adottato e condiviso con le altre metodologie.
La mia metodologia nacque su sistema di riferimento completamente diverso, su base cognitiva come “punto focale”.